Luciano Giorgione scrive al Ministro Elsa Fornero.
Egregio Ministro Prof.ssa Elsa Fornero sono un cittadino italiano e fiero di esserlo, docente di scuola media superiore in Benevento e vivo ad Ariano Irpino (AV), padre di due figli di cinque e due anni, da sempre impegnato politicamente con attenzione particolare, rivolta alle problematiche del lavoro giovanile. Dopo codesta breve presentazione sento il dovere di esprimere intanto solidarietà per il lavoro che in questo periodo sia il Governo che Lei stanno portando avanti con mero senso di responsabilità e capacità di governance senza precedenti dal dopoguerra ad oggi, l’applicazione giusta di una strategia innovativa per far uscire il Paese dall’attuale zona d’ombra che sta attraversando. Voglio proporle di istituire un censimento individuale del lavoro di ogni cittadino che esplica e possiede, e in seguito con una legge creata su misura, razionalizzarlo e ripartirlo equamente in base alle competenze possedute, in modo tale da dare la possibilità a tutti di averne uno. Tutto ciò deve avvenire per una condizione di vita dignitosa a tutela dei diritti umani e per la crescita immediata dell’economia non solo italiana ma, europea e globale.
Ariano Irpino lì 24.02.2012
F.to
Luciano Giorgione
sabato 25 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Ottopagine del 10.02.2012
Luciano Giorgione all'amministrazione arianese.
Come mai il comune di Ariano con i mezzi e i tecnici a disposizione non riesce a normalizzare la situazione in Città. Ci sono ancora tante contrade e famiglie isolate per la neve e la fornitura elettrica, ma anche il centro e rioni versano in condizioni precarie dovute alla caduta di rami di alberi spezzati e alla presenza di veri e propri muraglioni di neve che ostacolano ogni attività e uscita dalle proprie abitazioni. Per fare le commissioni quotidiane è diventato ormai un'impresa pericolosa a causa della neve spalata e lasciata ai bordi delle strade dai mezzi di sgombero, con ulteriore disagio per i pedoni che si trovano occupati tutti i marciapiedi. Bisogna che l'amministrazione pensi un di più a investire in sicurezza a 360° e smetterla di tirare a campare alla giornata. Va programmato ogni genere di attività a breve, medio e lungo termine, per un'adeguata gestione della cosa pubblica. Un suggerimento che voglio dare al sindaco per arrivare a fine mandato, smetterla di cedere a continui ricatti che gli vengono propinati da soggetti che mal rappresentano la città di Ariano.
Ariano Irpino lì 09.02.2012
F.to
Come mai il comune di Ariano con i mezzi e i tecnici a disposizione non riesce a normalizzare la situazione in Città. Ci sono ancora tante contrade e famiglie isolate per la neve e la fornitura elettrica, ma anche il centro e rioni versano in condizioni precarie dovute alla caduta di rami di alberi spezzati e alla presenza di veri e propri muraglioni di neve che ostacolano ogni attività e uscita dalle proprie abitazioni. Per fare le commissioni quotidiane è diventato ormai un'impresa pericolosa a causa della neve spalata e lasciata ai bordi delle strade dai mezzi di sgombero, con ulteriore disagio per i pedoni che si trovano occupati tutti i marciapiedi. Bisogna che l'amministrazione pensi un di più a investire in sicurezza a 360° e smetterla di tirare a campare alla giornata. Va programmato ogni genere di attività a breve, medio e lungo termine, per un'adeguata gestione della cosa pubblica. Un suggerimento che voglio dare al sindaco per arrivare a fine mandato, smetterla di cedere a continui ricatti che gli vengono propinati da soggetti che mal rappresentano la città di Ariano.
Ariano Irpino lì 09.02.2012
F.to
venerdì 27 gennaio 2012
martedì 10 gennaio 2012
giovedì 5 gennaio 2012
mercoledì 4 gennaio 2012
Ottopagine e Città di Ariano del 04.01.2012
Ariano: non esiste una maggioranza conoscibile per risolvere i problemi.
Ci risiamo a distanza di circa tre mesi all’attacco della scuola dell’infanzia e primaria “G. Grasso” di Cardito da parte dell’alberghiero “G. De Gruttola”, adesso allocato presso la scuola superiore di primo grado Mancini dell’omonima frazione. A seguito di una verifica fatta in data 03.01.2012 con il comitato dei genitori della scuola secondaria, primaria e infanzia di Cardito di cui faccio parte, il Sindaco A. Mainiero, l’assessore Monaco, un rappresentante dell’Ufficio Tecnico di Ariano e la rappresentanza dell’alberghiero; abbiamo perlustrato i locali per un eventuale scambio tra le scuole interessate verificando a mio avviso un’impraticabilità allo spostamento, per ragioni di sicurezza. La scuola dell’infanzia necessita inderogabilmente della sua struttura, perché le aule totali sono 20, ben 14 occupate da un totale di 311 alunni e 6 da laboratori didattici, l’alberghiero che lamenta mancanza di spazi, ha un numero di alunni inferiore a quello della scuola “G. Grasso” per un totale di 267 alunni e un numero di aule maggiore, 25 alcune delle quali adibite a laboratori, in più spazi adeguati per il bar, sala, cucine, che tra l’altro sono state realizzate poco tempo fa e costate centinaia di migliaia di euro, soldi nostri con le tasse che paghiamo, e ad oggi oggetto di un nuovo spostamento e adeguamento con una spesa di circa un milione di euro o più, a mio avviso si potrebbero investire nella struttura dell’hotel Giorgione, acquistato e abbandonato dalla politica arianese, e che tra l’altro sarebbe un’allocazione naturale, efficace, efficiente ed economicamente vantaggiosa. Si eviterebbe la congestione del traffico mattutino di Cardito oramai al collasso e si preserverebbero la sicurezza stradale e la qualità dell’aria oltre a rinvigorire il centro storico per la presenza di studenti e docenti. Anziché avanzare ipotisi utopiche che lasciano il tempo che trovano con la costituzione di questa tanto decantata S.p.A. del Giorgione, “Ariano ha bisogno di una politica rigorosa, equa e di sviluppo” e non di capricci politici.
Ariano I. lì 04.01.2012
F.to
Luciano Giorgione
Ci risiamo a distanza di circa tre mesi all’attacco della scuola dell’infanzia e primaria “G. Grasso” di Cardito da parte dell’alberghiero “G. De Gruttola”, adesso allocato presso la scuola superiore di primo grado Mancini dell’omonima frazione. A seguito di una verifica fatta in data 03.01.2012 con il comitato dei genitori della scuola secondaria, primaria e infanzia di Cardito di cui faccio parte, il Sindaco A. Mainiero, l’assessore Monaco, un rappresentante dell’Ufficio Tecnico di Ariano e la rappresentanza dell’alberghiero; abbiamo perlustrato i locali per un eventuale scambio tra le scuole interessate verificando a mio avviso un’impraticabilità allo spostamento, per ragioni di sicurezza. La scuola dell’infanzia necessita inderogabilmente della sua struttura, perché le aule totali sono 20, ben 14 occupate da un totale di 311 alunni e 6 da laboratori didattici, l’alberghiero che lamenta mancanza di spazi, ha un numero di alunni inferiore a quello della scuola “G. Grasso” per un totale di 267 alunni e un numero di aule maggiore, 25 alcune delle quali adibite a laboratori, in più spazi adeguati per il bar, sala, cucine, che tra l’altro sono state realizzate poco tempo fa e costate centinaia di migliaia di euro, soldi nostri con le tasse che paghiamo, e ad oggi oggetto di un nuovo spostamento e adeguamento con una spesa di circa un milione di euro o più, a mio avviso si potrebbero investire nella struttura dell’hotel Giorgione, acquistato e abbandonato dalla politica arianese, e che tra l’altro sarebbe un’allocazione naturale, efficace, efficiente ed economicamente vantaggiosa. Si eviterebbe la congestione del traffico mattutino di Cardito oramai al collasso e si preserverebbero la sicurezza stradale e la qualità dell’aria oltre a rinvigorire il centro storico per la presenza di studenti e docenti. Anziché avanzare ipotisi utopiche che lasciano il tempo che trovano con la costituzione di questa tanto decantata S.p.A. del Giorgione, “Ariano ha bisogno di una politica rigorosa, equa e di sviluppo” e non di capricci politici.
Ariano I. lì 04.01.2012
F.to
Luciano Giorgione
sabato 31 dicembre 2011
Ottopagine e Irpiniaoggi del 29.12.2011
Modesta riflessione di Luciano Giorgione.
La maggioranza amministrativa attuale sta aprendo una voragine irreversibile, negativa, su come non riesce a trovare soluzioni concrete per risolvere i problemi che attanagliano questa città, sono disorientati ad appropriarsi della propria autorevolezza lo dimostrano i fatti con le silurate che incassa su tutti i fronti a partire dal Tribunale e in ultimo dal cda dell’Amu. Premettendo che il cda dell’Amu sia svolto tassativamente a costo zero, se no c’è chi si propone di farlo, voglio auspicarmi in un’immediata crescita dell’azienda con un piano efficace, diversamente, costretta in un futuro non lontano al fallimento. Da qualche tempo che il sottoscritto ha evidenziato lo stato di stallo del sindaco, “il tempo medicina che cura tutti i mali mi ha dato ragione”, pur di tenersi a galla con la maggioranza apparente; si è cacciato in un vicolo cieco ed è assolutamente ricattabile in ogni momento da consiglieri che hanno cambiato casacca politica come indumenti, ho perso i conti di quante volte lo hanno fatto. Con lo status quo ante e attuale non vi sarà crescita per Ariano, anzi presumibilmente vi sarà una fortissima recessione e vulnerabilità agli attacchi di fenomeni esterni.
Ariano I. lì 28.12.2011
F.to
Luciano Giorgione
La maggioranza amministrativa attuale sta aprendo una voragine irreversibile, negativa, su come non riesce a trovare soluzioni concrete per risolvere i problemi che attanagliano questa città, sono disorientati ad appropriarsi della propria autorevolezza lo dimostrano i fatti con le silurate che incassa su tutti i fronti a partire dal Tribunale e in ultimo dal cda dell’Amu. Premettendo che il cda dell’Amu sia svolto tassativamente a costo zero, se no c’è chi si propone di farlo, voglio auspicarmi in un’immediata crescita dell’azienda con un piano efficace, diversamente, costretta in un futuro non lontano al fallimento. Da qualche tempo che il sottoscritto ha evidenziato lo stato di stallo del sindaco, “il tempo medicina che cura tutti i mali mi ha dato ragione”, pur di tenersi a galla con la maggioranza apparente; si è cacciato in un vicolo cieco ed è assolutamente ricattabile in ogni momento da consiglieri che hanno cambiato casacca politica come indumenti, ho perso i conti di quante volte lo hanno fatto. Con lo status quo ante e attuale non vi sarà crescita per Ariano, anzi presumibilmente vi sarà una fortissima recessione e vulnerabilità agli attacchi di fenomeni esterni.
Ariano I. lì 28.12.2011
F.to
Luciano Giorgione
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